Sono nata a Venezia nel 1976 dove ho frequentato il Liceo Artistico per poi laurearmi in Scultura all’Accademia di Belle Arti di Carrara. Durante gli studi accademici mi sono interessata alla fotografia e alle tecniche di stampa, non solo tradizionali quali bianco e nero e colore, ma soprattutto  quelle non convenzionali quali fotoincisione e foto serigrafia stampando su vari materiali e supporti. Tali tecniche sono state approfondite durante un periodo di circa tre anni passati all’Akademie der Bildenden den Kùnste Mùnchen, Monaco di Baviera.

Non amo raccontare di me, di solito lascio che siano le mie opere a parlare, per fortuna, durante una mostra a Città di Castello, ho trovato una persona speciale che è riuscita a cogliere a pieno il mio pensiero.

“La scultrice ha messo a punto una personale tecnica di foto incisione serigrafica, in cui ai tradizionali supporti cartacei o tessili viene sostituita l’elegante porcellana, luminosa e bianchissima. Sara costruisce le sue fotosculture come un regista cinematografico monta un film. Individua le scene, le fissa sulla ceramica montandole in lunghe strisce, attraverso le quali compone infine una narrazione omogenea. L’opera risulta dunque strutturata attraverso il sovrapporsi articolato di nastri ceramici che evocano le pellicole analogiche di vecchi film sbobinati, caoticamente ammassate. I nastri compongono la forma fluttuante dell’opera e determinano il ritmo della narrazione che custodiscono. Ad un primo sguardo, le opere possono apparire come comuni vasi, ma ad una più attenta analisi si coglie il livello narrativo, reso leggibile grazie una duplice visione dell’opera, interna ed esterna, che guida l’osservatore lungo lo srotolarsi dei nastri in modo circolare e crescente, dal basso verso l’alto. Il racconto, impresso nella materia, trae ispirazione da esperienze personali vissute dall’artista, dove l’attualità corrente incontra la memoria passata, restituendo una dimensione surreale e sognante. Il tema che Sara Dario affronta in queste opere è quello della città, traendo ispirazione da rimandi cinematografici e letterari colti e ricercati. Sono infatti evidenti le suggestioni di Wim Wenders, regista e fotografo di architetture monumentali e decadenti, cosi come si possono cogliere riferimenti alle Città Invisibili di Italo Calvino. Di questo libro, in particolare, Sara Dario sembra voler restituire una versione visibile e tangibile di quei luoghi ideali esistiti soltanto nella mente di chi li ha narrati. Assonanze puntuali si possono cogliere nelle descrizioni di alcune delle Città Continue, senza inizio e senza fine, che, come narra Calvino, si sviluppano in una successione indeterminata di architetture, senza soluzione di continuità. Ma mentre in Calvino è possibile registrare comunque un tentativo di dare ordine al caos della realtà attraverso l’esposizione di una struttura combinatoria ordinata, nell’opera di Sara Dario lo schema portante della narrazione figurale non rispetta una rigida griglia.  La forma dell’opera è determinata dal libero gioco compositivo dei nastri, che rende maggiormente fluida l’osservazione delle singole scene e più unitaria la visione d’insieme. Il risultato è una forma agile, organica, priva di inutili decorativismi, in cui il caos diviene essenza stessa dell’opera e della realtà che la determina”.

Citta di Castello,  2016  Lorenzo Fiorucci

Awards

2019 Golden Award “Thirteenth edition of the International Biennial of Ceramic Art of Aveiro” (Portugal)

2019 Silver Award “Blanc the Chine – International ceramic art awards” with Whale on Whale (Chine/France)

2018 Silver Award “Internationale Biennale Martinsons Awards”, Daugavpils, (Latvia)

2018 Honor Mention “V International Ceramic Biennale”, Ascoli Piceno, (Italy)

2017 Golden Award ”Inspiration: Porzellan – Keramik Meseum Westerwald” with “From the windows”, (Germany)

2017  Honor Mentions and Public Award “Concours International de Ceràmica de L’Alcora” with “Memoria Andata”, (Spain)

2014 Golden Award “City Diessen”, with the theme  “Circle and the sphere” presenting the work “Favela”, (Germany)

2013 Bronze Award from Fondation Brukner “International competition of the city Carouge” with the theme “The Garden  gnome”, (Swiss).

2010 Awards in Creazioni GiovaniMacef Design Award– Milan, (Italy)

2008 Honor Mentions “XXV Biennale di Scultura Aldo Ajò”  city of Gubbio with  “Memories”, (Italy)

2001 Scholarship young photographer “Premio Giovani Canon 2000” with a photographic installation “Gradiva”, Milan, (Italy)

EXHIBITIONS

2019 “XIV Biennal Internacional the Ceramica” Manises ,  Valencia, (Spain)

2019 “Blanch the China Blue the Nice”,  Palais Massena NICE, (France)

2019 “International exposition”, Taoxchuan ART Museum of CAFA, Jingedezhen, (China)

2018 “International Ceramics Triennial UNICUM, National Museum Slovenia,  Ljubljana, (Slovenia)

2018 “Artisti della ceramica”, Fornace Pasquinucci, Capraia e Limite,  (Italy)

2017 ” Extra murum” Villa caldogno, Caldogno, (Italy)

2017 “Eunique di Karlsruhe“,Karlsruhe, (Germany)

2017  “Mirror” Musée de Carouge, Carouge, (Swiss)

2016 “24th International Vallauris Biennale”, Vallauris, (France)

2016  “Sculture di luce “ e quando il sole cade, la città si accende” Palazzo Ducale Mantova, (Italy)

2015 “Terrae – ceramics in informal and contemporary research” with  “Favelas”, Città di Castello, (Italy)

2015 “59° Premio Faenza”, with “Favela”, Faenza, (Italy)

2015 “Gallerie89”  Ampuis, Lyon, (France)

2015 “Keramik-geformt und gebaut” in the “Galerie Handwerk Munchen”, (Germany)

2014 “International prize of Contemporary Ceramics in Westerwald, (Germany)

2013 “58° Premio Faenza”, with “Voyeurisme”, Faenza, (Italy)

2013 “Futuro Anteriore”: Light installation in porcelain “Il Viaggiatore”, Padova, (Italy)

2013 “In & Out” complements of décor and designe, Light installation in porcelain “Casa dolce Casa?!” Este (Italy)

2013 “Tarralha Festival Européen des Arts Céramiques“, Saint Quentin la Poterie on” Light installation in porcelain “Il mattino ha l’oro in bocca” and gres istallation “La fabbrica” (France)

2011 “Contemporary Italian Ceramics” Bandol, (France)

2011 “57° Premio Faenza”, with “Scatola di ricordi”, Faenza, (Italy)

2007 “Earth” Collective ceramics, Montelupo Fiorentino, (Italy)

2002 “Art of Eating” Milan photographic and sculptural installation with the theme “Water”, (Italy)

2001 “Fleissig im Laim” Munchen, Group exhibitions of painting and photography, (Germany)

2000 “Pictures Debut” Rome University Tor Vergata, Rome Palace of Exhibitions, Installation sculptural photographic “portrait” (Italy)